Perché fare un contratto nella mediazione familiare?

Il contratto è elemento centrale e obiettivo del percorso di mediazione familiare la cui  funzione principale  è quella di andare a delimitare uno spazio in cui far gestire da un terzo, incaricato e riconosciuto, il conflitto esistente , poiché le parti scelgono e non sono obbligate , a fare la mediazione.

Inoltre si dichiarano interessate entrambi a trovare un accordo. In un certo senso si assumono la responsabilità di ricercare un  accordo.

Una volta trovato l’accoro si impegnano ad applicarlo e rispettarlo. (G. Francini)

                                 mediazione separazione gabriella castagnoli 

 

 

 

 

metodo di studio e sostegno ai genitori

Mercoledì 27 marzo 2019 alle 18, nell’ambito delle iniziative promosse dall’Associazione La Primola di Imola  volte a facilitare lo studio e a sostenere i genitori parleremo di

“METODO DI STUDIO E SOSTEGNO AI GENITORI”

 

Metodo di studio 20 marzo ASSOCIAZIONE LA PRIMOLA IMOLA SOSTEGNO GENITORI gabriella cas

MIO/A FIGLIO/A SI ABBUFFA E SI ALZA DURANTE I PASTI: come facciamo ad aiutarlo a trattenersi e aspettare?

  • Non facciamolo vergognare

  • Non facciamolo sentire “sbagliato”: evitiamo di dare giudizi negativi di valore sulla sua persona come ad esempio “sei il solito maleducato!” “sei il solito ingordo!”

  • Proviamo a condurre nostro/a figlio/a gradualmente ad apprezzare da sè il gusto di rallentare e di vivere con piacere il momento insieme dei pasti

  • Valorizziamo il pasto come momento conviviale, in cui ci si siede tutti insieme e tutti rispettano le regole della tavola

bimbi a tavola GABRIELLA CASTAGNOLI

LA FATICA DEI GENITORI

  • A volte l’INDECISIONE a porre limiti nasce dal dispiacere che i genitori sentonio di dare al loro figlio/a : per non dare questa esperienza “negativa” rinunciano a dare regole.

  • Non chiediamo ai nostri figli di fare quello che è troppo faticoso e doloroso per noi: darsi e imporsi regole

  • È il momento della CONTINUA OSCILLAZIONE tra il tentativo di conquistare l’autonomia e il bisogno di mantenere la dipendenza dai genitori, in particolare dalla madre, della quale non può fare a meno e che rappresenta un punto di riferimento stabile e rassicurante: una base sicura per la crescita e lo sviluppo emotivo ed affettivo.

  • È importante che IL GENITORE MANTENGA LA PROPRIA FUNZIONE ADULTA trasmettendo al bambino l’idea che quando qualcosa “non va” È POSSIBILE RIPARARE CIÒ CHE SI È ATTACCATO e che non è andato tutto distrutto e perduto.

  • È importante DARE AL BAMBINO IL SENSO DEL LIMITE, senza fargli perdere la fiducia in se stesso e nelle sue risorse: egli potrà, in questo modo, continuare ad affermare la propria individualità e autonomia.

STRUMENTI PER I GENITORI GABRIELLA CASTAGNOLI

METODO DI STUDIO

Il 7 dicembre alle ore 18 presso l’Associazione Primola a Imola, nell’ambito dell’iniziativa “Incontriamoci” parleremo del come approcciarsi allo studio di qualsiasi materia, ovvero di quale metodo di studio utilizzare per memorizzare e capire le informazioni in modo efficiente.

Aperto a tutti . Imola – via Lippi 2/c

Interverrà la Prof.ssa Giuseppina Brienza , coordinatrice pedagogica del doposcuola Primola  e coordinerà Ilina Montanari.metodo di studio primola gabriella castagnoli