Le mappe cognitive di Lynch

 Il primo  modello di mappe cognitive ce lo ha regalato Lynch (1960) che lo costruì dai molti dati che raccolse ricavati da disegni , descrizioni verbali,  e altri metodi. Estrasse 5 componenti fondamentali dell’immagine di una città: piste, margini ,zone, nodi e punti di riferimento. Dopo Lynch, Garling,Book e Lindberg (1984) identificarono altre carateristiche importanti per identificare  anche alcune componenti socioaffettive delle mappe cognitive  in relazione  a bisogni e scopi dell’individuo: places(luoghi)nei loro aspetti fisici e nelle loro funzioni,spatial relations (relazioni spaziali) e i travel plans (piani di viaggio).

Mappa cognitiva

Cos è? La rappresentazione interna  che ci facciamo di un ambiente , delle strade che possiamo prendere per percorrerlo, dei suoi elementi percettivamente più rilevanti, degli oggetti che possono essere utili per i nostri scopi e di quelli che possono metterci in pericolo o ostacolarci.      

Cosa serve? ha la funzione di dare senso alla complessità delle informazioni ambientali  e di permettere alcuni comportamenti spaziali dell’individuo e i suo uso dell’ambiente.

Distanza sociale

Dopo la distanza intima e quella personale, parliamo della distanza sociale.

La distanza sociale, tra i 120 e i 360 centimetri, è quella delle interazioni più formali , ad esempio nel lavoro. Con questa distanza si usa in genere un tono di voce più alto e i dettagli del viso e dell’espressione dell’interlocutore sono meno facilmente visibili.