MEDICAL ART THERAPY

Medical Art Therapy è una branca specifica dell’arte terapia rivolta a persone di tutte le età che stanno vivendo o hanno vissuto un’esperienza di malattia, di trauma (per esempio un incidente o un intervento chirurgico) o stanno subendo trattamenti medici invasivi.
Dal 1945 la Medical Art Therapy costituisce un efficace strumento di trattamento complementare alla medicina, per sostenere le risorse della persona, facilitarla ad elaborare l’esperienza, aiutarla a sviluppare strategie di affrontamento (coping), in direzione della salvaguardia o del recupero della propria integrità psicofisica.
La Medical Art Therapy si applica inoltre in ambito medico estremo, per preparare, laddove necessario, al “passaggio”.

MEDICAL ARTE TERAPIA GABRIELLA CASTAGNOLI PSICOLOGA

ARTE TERAPIA per la FIBROMIALGIA

Con grande piacere ho accettato di parlare con la dr.ssa Marina Pirazzi , direttrice editoriale di FIBROMIALGIA – LA RIVISTA ITALIANA dei benefici  dell’Arte Terapia per  le persone che soffrono di fibromialgia.

Per maggiori approfondimenti  vi invito a leggere ” FIBROMIALGIA – LA RIVISTA ITALIANA” che  è prodotta e distribuita ai propri soci dall’associazione senza fine di lucro La Compagnia dei Fibromialgici. Associarsi è facile: basta seguire le istruzioni http://www.fibromialgiamagazine.it

 

APPROCCIO PSICODINAMICO IN ARTE TERAPIA

L’approccio psicodinamico all’arte terapia è particolarmente attento all’insieme dei meccanismi e processi psichici sottesi al comportamento e più in generale alla personalità di un individuo che si attivano mentre la persona crea, singolarmente o in relazione ad altri.

Jpeg
Jpeg

che cosa non è l’Arte Terapia

  • NON è un corso per imparare a disegnare o un laboratorio artistico

LABORATORI                                                            LABORATORI

ARTISTICI                                                                   ARTE TERAPIA

Lavoro per facilitare                  Lavoro per facilitare la

la persona a                             persona nell’espressione    creare                                                                                                                           ↓                                                                                                                                 

UN PRODOTTO                          di   SE’                                

pre-stabilito                           nella  socializzazione SENZA

                                                  preoccuparsi del prodotto

  • NON è un Colouring Book

 arte terapia gabriella castagnoli 7

MA L’ARTE TERPIA A COSA SERVE?

ARTE TERAPIA GABRIELLA CASTAGNOLI

L’Arte Terapia:

  • aiuta ad esprimere stati emotivi difficilmente comunicabili attraverso le sole parole;

  • aiuta a gestire gli stati emotivi, accompagnando la persona nel riconoscimento delle proprie risorse;

  • facilita lo sviluppo dell’autostima;

  • facilita il dialogo tra corpo e mente;

  • facilita lo sviluppo delle capacità comunicative e relazionali;

  • migliora la qualità di vita della persona aiutandola a riconoscere le proprie potenzialità e ad utilizzare le proprie emozioni come risorse in relazione a se stessa e agli altri.

PERCHE’ UTILIZZARE I MATERIALI DI PITTURA?

ARTE TERAPIA GABRIELLA CASTAGNOLINelle sedute individuali e nei laboratori di gruppo, i materiali e le immagini create possono costituire un ponte tra la mente e il corpo, tra sé e l’altro, tra individui appartenenti a culture diverse. Oltre a favorire l’autoespressione, possono mediare la relazione tra i partecipanti e/o con l’arte terapeuta. Attraverso l’utilizzo “guidato” dei materiali secondo le tecniche dell’arte terapia, ciascuno può intraprendere un percorso in cui sviluppare, riconoscere e ampliare il proprio stile espressivo personale ed entrare in relazione con lo stile espressivo dell’altro. Nei contesti di gruppo, nel rispetto della persona , del suo spazio intimo e dell’immagine creata, non è consentito fare commenti sulle immagini altrui, a meno che non sia l’autore stesso a desiderarlo e a richiederlo. In quest’ultimo caso, l’invito è quello di considerare tutto ciò che verrà detto quale punto di vista. Tale punto di vista potrà confermare il proprio, oppure differenziarsi da questo, andando o meno ad ampliare e ad arricchire la propria percezione iniziale rispetto all’immagine creata, ma non potrà in alcun modo essere considerato come appartenente all’immagine e tanto meno al suo autore.

Essere creativi è infatti imparare ad utilizzare le proprie emozioni come risorse per entrare in relazione sia con se stessi che con il mondo esterno; è imparare a vedere le cose da diversi punti di vista, esplorare strade prima non considerate, sviluppare fiducia nelle proprie potenzialità di incidere sull’ambiente e di effettuare scelte.

Ciò che vedo nell’immagine dell’altro,
come ciò che vedo nella mia,
riguarda me. “