Siamo tutti sulla stessa barca: resistere…..

Ulay/Marina Abramović, Rest Energy, 1980, Amsterdam, LIMA Foundation.
Courtesy of Marina Abramović Archives e LIMA, MAC/2017/034Marina Abramovic arco Ulay

Marina ha da sempre portato alla ribalta temi cruciali della condizione umana, riuscendo a comunicare come nessun altro artista col presente, interpretandone le contraddizioni e le urgenze. Alla fiducia nella comunità, ad aprirsi agli altri, Marina è arrivata partendo dalle prime performance nelle quali metteva alla prova la propria capacità di resistenza individuale e passando attraverso le performance insieme a Ulay. E tra queste oggi ci appare con grande forza e attualità contemporanea Rest Energy (1980), una prova estrema di fiducia, in cui per quattro minuti e venti secondi la vita di Marina era nelle mani di Ulay, creando un’indimenticabile immagine di tensione, metafora del nostro rapporto con l’altro.

«Io reggevo un grosso arco e Ulay ne tendeva la corda, reggendo tra le dita la base di una freccia puntata contro il mio petto. Eravamo entrambi in uno stato di tensione costante, ciascuno tirando dalla sua parte, con il rischio che, se Ulay avesse mollato la presa, avrei potuto trovarmi con il cuore trafitto. Nel frattempo, al nostro petto era attaccato un piccolo microfono, di modo che il pubblico sentisse il battito amplificato dei nostri cuori. E questi battevano sempre più veloci» (da Attraversare i muri, trad. it. 2016).Col tempo il flusso di energia, lo scambio profondo che in precedenza si creava tra lei e Ulay ha incluso sempre più persone alla ricerca di una «completa vulnerabilità e apertura nei confronti del pubblico».

(R.Lami R.Sebregondi Posted on 20 Marzo 2020 (23 Marzo 2020) by FPS )

A proposito di invecchiamento attivo: Old Man & the gun

Scritto e diretto da David  Lowery,  il film è basato sulla storia vera di Forrest Tucker, un criminale in carriera e artista delle evasioni. La sceneggiatura è basata old man & the gunsull’omonimo articolo scritto da David Grann, pubblicato nel 2003 sul New Yorker e successivamente incluso nella raccolta di Grann The Devil and Sherlock Holmes.[1][2] Ha come protagonisti Robert Redford, Casey Affleck, Sissy Spacek, Danny Glover e Tom Waits. Il film è stato presentato in anteprima al Telluride Film Festival il 31 agosto 2018 e al Toronto International Film Festival il 10 settembre,[3][4][5] per poi essere distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi da Fox Searchlight Pictures a partire dal 28 settembre 2018.[6][7]

In Italia il film è stato presentato ad ottobre alla Festa del Cinema di Roma 2018

Emozioni e Corpo in Azione

Attraverso una performance dove le emozioni prendono corpo e azione, Manuel Navarrete Lopez,  giovane artista spagnolo, ci propone una riflessione sul tema della libertà.

“FORSE IL PERSO NON E’ IL CANE, MA IL PADRONE” Siamo abituati a pensare al cane come il miglior amico dell’uomo e spesso noi umani abusiamo del potere nei suoi confronti dimenticandoci dei  suoi bisogni. Una riflessione che parte da qui per allargarsi sul tema della libertà , delle sue restrizioni e del nostro arbitrio.

 

Se vuoi saperne di più su Manuel Navarrete Lopez vai sul suo sito

BASTA GUARDARE IL CIELO

di Peter Chelson ,USA 1998

“Tu hai bisogno di un cervello e io di un paio di gambe, insieme formiamo una persona perfetta”

Il film mette a fuoco il tema dell’amicizia e di come quest’esperienza possa rendere la vita speciale . La storia che lega Max, un ragazzo grande e grosso ma dal cervello piccolo, e Kevin , un ragazzo piccolo e magro ma molto intelligente, affetto da una patologia degenerativa che lo costringe a portare i tutori alle gambe . Kevin accompagnerà Max nello studio e nella scoperta di mondi fantastici mentre Max aiuterà Kevin a muoversi caricandoselo sulle spalle grandi e grosse.

Insieme diverranno capaci di stare la mondo.Basta guardare il cielo gabriella castagnoli