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infantile …. adulto…

Il bambino non è in grado , strutturalmente, di capire e realizzare la presa di distanza dalle situazioni esterne  che sono determinate arbitrariamente dalla vita. Per cui noi consideriamo infantile una persona che sia costantemente condizionata dai fatti esterni. La dimensione infantile si riconosce dalla velocità delle risposta allo stimolo, intendo quest’ultimo nel senso più ampio. Quanto più rapida è la reazione, quanto minore è la durata della mediazione tra ciò che proviene dall’esterno e la nostra risposta, tanto più ci comportiamo secondo un modulo tipicamente primitivo.  Il comportamento dell’adulto, invece, si caratterizza proprio per il tempo di elaborazione necessario per agire adeguatamente e non limitarsi a reagire. Tutto questo è frutto di un lavoro personale tesa ad affrontare il mondo esterno e le parti inconsce della psiche per creare una nuova struttura psicologica, che in psicologia chiamiamo “Sé”: ossia la dimensione psicologica più elevata , che contiene non solo gli aspetti consapevoli della nostra esistenza ma anche quelli inconsci.

 

(Carotenuto A.)

 

psicologa a bologna gabriella castagnoli

 

La chiacchiera….

Il senso di colpa che proviamo per aver compiuto qualcosa che non avremmo dovuto fare  si attiva generalmente da quella che possiamo definire la chiacchiera . la chiacchiera è il modo comune di valutare senza ragionare , è come usare un giudizio già confezionato, per cui non  si considera la reale esperienza osservata, non si verifica ciò che è veramente accaduto: essa elimina dall’esistenza la necessità di comprendere la realtà attraverso una personale capacità valutativa.

Nella dimensione psicologica della “chiacchiera”, l’individuo come tale, ossia come portatore di un’esperienza del tutto singolare e di una modalità di comprensione diversa da quella degli altri, non può essere valutato per quello che è; anzi, sulla base della chiacchiera che lo ha pre-giudicato secondo il criterio di ciò che si dovrebbe essere, egli è considerato nulla.

(Carotenuto A.)

psicologa a bologna gabriella castagnoli

DiscoverEU, l’UE regala ai 18enni i biglietti per conoscere l’Europa

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Dopo il periodo sperimentale dell’anno scorso, l’Unione Europea ripropone ai ragazzi che hanno 18 anni di partire per conoscere l’Europa: vengono regalati 20mila pass per viaggiare sulla rete ferroviaria europea. L’obiettivo è quello di permettere ai giovani di conoscere il proprio continente, di emanciparsi ed essere più autonomi, di costruirsi una propria identità europea.

Il progetto

Il progetto DiscoverEU si propone di far conoscere l’Europa e consolidare l’identità europea partendo dai giovani, e precisamente dai diciottenni, che si trovano in quel periodo della loro vita in cui incominciano ad allontanarsi dalla loro famiglia per approfondire la propria personalità. Ed ecco che si offrono 20mila pass per viaggiare in tutta Europa: in quest’esperienza la crescita personale è in primo piano. Entrare a contatto con i propri limiti, avere più fiducia in se stessi, essere più autonomi, stringere relazioni con altri viaggiatori, capire le dinamiche europee sono gli obiettivi…

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Vivere consapevolmente

Bisogna avere l’audacia di vivere consapevolmente anche la propria Ombra , sapendo che in tal modo un’esistenza è più completa e più ricca di quanto lo sarebbe nel rispetto delle regole collettive, che sono strutturate in modo tale da neutralizzare la dimensione più segreta, più specifica di un individuo. Se non si accetta e non si realizza la propria completezza, si commette un vero e proprio peccato verso se stessi, un peccato che non potrà mai esser perdonato. La domanda fondamentale che dovremmo porci per fare un  bilancio della nostra esistenza è:

” Ho vissuto come realmente ero?” Se non posso rispondere di “sì”, in realtà non ho vissuto, perché ho mutuato una modalità di esistenza non mia. Mai come in questo caso “il fatto che sia morto non significa che sia vissuto” (Lec Pensieri spettinati).

(Carotenuto A. )

psicologa a bologna gabriella castagnoli

io.16

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Io sono strana, lo so.
Sono un groviglio
di contraddizioni,
mescolo la rabbia con i sogni
i sogni con la speranza
l’amore con il desiderio
la delusione con la determinazione
il pianto con una sana risata.
Lancio un sasso e nascondo la mano
per tirarle fuori entrambe.
Sono un groviglio di tutto
nel mio essere donna
madre, compagna, amante, amica
con tutta la mia luce
e con tutta la mia oscurità.
Sono un bagaglio di vissuto
di lividi nascosti sotto pelle
di battiti improvvisi soffocati
di sogni sognati caduti a terra
prima di prendere il volo.
Di traguardi raggiunti, di fallimenti
di rabbia uccisa
di momenti sì e momenti no.
Sono un groviglio di donna
di passione, amore
di odio, di indifferenza.
Sono schiva e solare
rido e piango con la stessa forza
sono mare in tempesta
onda calma che abbraccia
passione che travolge.
Troppo presente, troppo assente
troppo vicina…

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La Banca del Tempo Sociale

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Franco e Andrea
Oggi LODI !
Si apre anche qui la BANCA DEL TEMPO SOCIALE ! 
E domani si replica a Trento….

LaBanca del Tempo Socialeè un’iniziativa de “i Bambini delle Fate” che ha lo scopo di offrire ai ragazzi con autismo e disabilità,occasioni di inclusionee agli studenti delle scuole superiori (16/20 anni)l’esperienza positiva di avvicinarsi al mondo del sociale in una struttura organizzata.

Tutte le attività sono coordinate da un responsabile di un’organizzazione non profit del territorio che gestisce il progetto “AMICO PER VOLARE”.

Il programma sarà replicato in tutte le provincie d’Italia e avrà una continuità grazie al sostegno costante degli imprenditori dei vari territori.

PROGETTO:

Ecco le Provincie dove attualmente è già attivo il progetto: Pordenone, Bolzano, Udine, Treviso, Civitavecchia, Montebelluna, Bologna, Trento, Lodi, Roma.

LA BANCA DEL TEMPO SOCIALE A BOLOGNA

“i Bambini delle Fate”, attraverso il progetto…

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