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INTERAGIRE IN GRUPPI ETEROGENI

Mettere gli studenti in gruppo è un primo passo  per sviluppare la competenza di lavorare in gruppi, ma non è sufficiente.

Devono essere presenti le seguenti caratteristiche specifiche e fondamentali :

1 – INTERDIPENDENZA POSITIVA

2 – INTERAZIONE FACCIA A FACCIA

3 – RESPONSABILITÀ INDIVIDUALE

4 – INSEGNAMENTO E USO DI COMPETENZE SOCIALI

5 – VALUTAZIONE DEL LAVORO SVOLTO

GRUPPO DI LAVORO …. Lavoro di gruppo….

GRUPPO DI LAVORO…..

Un gruppo di lavoro è costituito da un insieme di individui che interagiscono tra loro con una certa regolarità – nella consapevolezza di dipendere l’uno dall’altro – di condividere gli stessi obiettivi e gli stessi compiti – ognuno svolge un ruolo specifico e riconosciuto – si basa sulla circolarità della comunicazione – deve esserci un buon “clima” emotivo relazionale – tenendo come obiettivo lo sviluppo dei singoli componenti e del gruppo stesso.

LAVORO DI GRUPPO ….

Il gruppo costituisce una dimensione per comunicare, apprendere e produrre. La dimensione ottimale deve essere: – stabilita volta a volta – verificando la sua funzionalità rispetto agli scopi che si vogliono raggiungere. Funzioni: -tende a creare condizioni favorevoli per lo sviluppo delle singole individualità – promuove il raggiungimento di competenze spendibili all’interno dell’ambiente sociale oltre che scolastico .

Le ambigue rovine di Nan Madol

Bhutadarma

In una zona remota dell’oceano Pacifico si trova uno straordinario sito archeologico quasi sconosciuto. Il suo nome è Nan Madol e partendo dall’Europa o dall’America occorrono decine di ore di volo per raggiungerlo. Si trova in Micronesia, su un isola chiamata Pohnpei (Ponapé), situata a oltre 1600 km a est di Guam. L’isola e’ distante centinaia di chilometri dalle terre più vicine, ed e’circondata da un’insidiosa barriera corallina che la separa dal resto del mondo. Se non si conoscono bene queste acque è difficile raggiungerla incolumi.

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Il team building a scuola

Egometria

Ragazzi americani di talento e particolarmente dotati della College Hill Middle School hanno avuto la possibilità di sviluppare le loro capacità di lavorare in gruppo e di prendere decisioni, divertendosi con una simulazione di sopravvivenza chiamata “Swamped”. L’avventura comportava degli ostacoli, che gli studenti hanno dovuto superare in squadra. “Penso sia importante dare ai ragazzi la possibilità di migliorare le doti di comunicazione e team-building – ha affermato Eva Nadeau, una delle insegnanti della scuola – Questa esperienza è stata per i miei studenti una possibilità di sviluppare autodisciplina, spirito di collaborazione e tenacia, basandosi sull’attinenza con la vita reale”.

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Botero in mostra a Bologna

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La stagione autunnale delPalazzo PallavicinidiBolognasi apre con una grandemostradedicata all’artista colombianoFernando Botero.

Dal 12 ottobre 2019 al 12 gennaio 2020 saranno in scena 50 opere comprendenti una serie di disegni realizzati a tecnica mista e un insieme di acquerelli a colori su tela.

Saranno opere uniche mai viste prima in città comprendenti una serie di disegni realizzati a tecnica mista e un pregiato insieme di acquerelli a colori su tela. L’esposizione è articolata in sette sezioni e rispetta i temi cari all’artista. Pone l’attenzione sull’occhio poetico che questi è capace di posare sul mondo, regalando una bellezza fatta di volumi abbondanti, colori avvolgenti e iconografie originali.

Un visionario inno all’esistenza che approfondisce il disegno inteso come fondamento della forma, primario e imprescindibile strumento di bellezza. Tra i soggetti selezionati compaiono personaggi legati alla tauromachia e al circo, silenti ed equilibrate nature morte, delicati nudi, personalità religiose…

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